| L’esordio
può coincidere con il momento in cui iniziano a comparire
i sintomi psicotici veri e propri. Per esempio, la
persona che soffre di psicosi potrebbe udire voci o vedere
cose che in realtà non esistono; potrebbe sentire odori
e sapori strani e avere convinzioni false, illusioni, che
non possono essere intaccate da alcuna buona argomentazione;
potrebbe avere frequenti sbalzi d’umore e presentare
un comportamento diverso dal solito.
In certi casi, invece, l’esordio può essere meno
vistoso e più insidioso: il giovane può tenersi
dentro la sua sofferenza, senza manifestare apertamente contenuti
insoliti del pensiero. È fondamentale in queste situazioni
la prontezza della famiglia o dell’ambiente nel riconoscere
e rispondere al disagio.
I sintomi più riconoscibili
di un esordio psicotico sono:
Allucinazioni:
le allucinazioni sono percezioni in assenza di un oggetto.
Le allucinazioni possono coinvolgere tutti i cinque sensi,
anche se le più frequenti sono quelle uditive. Per
esempio, una persona potrebbe sentire la voce o i pensieri
di qualcuno che non c’è. Esperienze allucinatorie
possono anche presentarsi per breve tempo in persone non affette
da disturbi mentali. Talvolta la persona che ne soffre non
è in grado di valutare se le percezioni siano reali
o meno, altre volte la persona è convinta che esse
siano reali.
Deliri:
un delirio è una convinzione falsa basata su ragionamenti
erronei, che viene sostenuta nonostante sia evidente il contrario.
Un delirio frequente è quello persecutorio, ovvero
la persona crede che qualcuno o qualcosa stia tramando contro
di lei senza un reale riscontro. I deliri possono includere
la convinzione che i propri pensieri siano stati portati via
da strane forze esterne, che pensieri estranei siano stati
messi dentro la propria mente, o che il corpo e le azioni
siano manipolati da una qualche entità.
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