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periodo che precede l’insorgere della malattia si possono
riscontrare evidenti cambiamenti del comportamento della persona.
Succede frequentemente che i sintomi vengano confusi con passeggere
“crisi adolescenziali”, e che i familiari li sminuiscano
sperando che si risolvano da sé in breve tempo.
Invece, considerare con attenzione i primi segnali di disagio
o le prime manifestazioni di malattia può consentire
un intervento mirato ed efficace che eviti l’inasprirsi
dei problemi e sostenga la possibilità di costruire
e realizzare un progetto di vita autonomo e consapevole.
L’intervento nel periodo in cui
si manifestano i primi segnali di disagio ha le più
alte probabilità di avere successo, in quanto la malattia
non è ancora esordita.
Una combinazione dei sintomi riportati qui sotto può
far pensare ad un rischio di malattia che necessita di una
valutazione più approfondita da parte di un servizio
esperto.
• riduzione della concentrazione
e dell’attenzione
• riduzione dell’iniziativa
e della motivazione
• mancanza di energia
• umore depresso
• disturbi del sonno
• ansia
• ritiro sociale
• problemi lavorativi o scolastici
• sospettosità
• irritabilità
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